• Pagine280
  • Prezzo20.14
  • Anno2001
  • ISBN978-88-8273-010-9
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François Fédier

L'arte Aristotele, Cèzanne, Matisse. Il pensiero in pittura

Un fenomeno singolare accompagna la storia dell’arte: più ci avviciniamo alla nostra epoca e meno il pensiero degli artisti rimane un pensiero silenzioso, cioè un pensiero che sia interamente custodito nella realizzazione dell’opera d’arte e facente tutt’uno con essa. L’arte invece vuole comunicare, e cerca una parola capace di portare ad espressione la sua essenza - si pensi, ad esempio, ai cosiddetti “testi teorici” del poeta Hölderlin, alle conversazioni di Cézanne, agli Scritti di Matisse...
Pensare l’arte significa, oggi più che mai, intendere il pensiero che l’arte ha di se stessa, così come viene formulato nei pensieri dei grandi artisti. Ma dove cercare una via d’accesso a questi pensieri? Come mettersi al loro ascolto senza cedere alla tentazione di inquadrarli preventivamente all’interno di una “concezione” dell’arte?
Attraverso una magistrale interpretazione dei concetti cardine della riflessione filosofica sull’arte (da Aristotele a Kant, fino all’Estetica hegeliana), il lettore è guidato alla scoperta del “pensiero pittorico” di due grandi artisti contemporanei: Paul Cézanne e Henri Matisse. Un percorso dagli esiti sorprendenti, ma anche una chiave indispensabile per comprendere il “linguaggio dell’arte” della nostra epoca.
 

 

François Fédier è uno dei massimi interpreti viventi del pensiero fenomenologico. Docente universitario, insegna filosofia a Parigi, dove è direttore dell'edizione francese delle opere complete di Martin Heidegger presso la famosa casa editrice Gallimard.
Autore di numerosi saggi e traduzioni, in Francia è stata recentemente avviata l’edizione integrale dei suoi corsi. In Italia sono apparsi Heidegger e la politica. Anatomia di uno scandalo (Egea, Milano 1993) e il volume, da lui curato, degli Scritti politici di Heidegger (Piemme, Casale Monferrato 1998).