la Montagna
- Pagine144
- Prezzo19.00
- Anno2026
- ISBN978-88-8273-209-7
- NoteDrawing Landscapes 2
Il libro è una raccolta di saggi che permette di costruire un racconto corale intorno ai temi salienti del dibattito interdisciplinare, legati alle trasforma-zioni delle città contemporanee tra paure e fragilità.
La scelta del titolo non è casuale, in quanto il tempo che stiamo vivendo si regge su un difficile equilibrio tra narrazioni che avanzano a doppia velocità: a volte evocando discorsi e racconti continui, stabili e persistenti, altre volte, più spesso, abbracciando in modo istantaneo un domani sempre più incerto, discontinuo, frammentato nella rottura del discorso, nell’interruzione della grammatica, nell’incomprensibilità di una sintassi compressa.
Il volume si regge su questo difficile dilemma, cercando di esplorare il senso di possibili nuove narrazioni, forse più deboli, instabili, incerte, costantemente sospese in una dimensione ‘tra’ che non può che esprimersi in senso relazionale, per rapporto ad altri racconti, ad altre storie.
Città, fragilità e paura ne costituiscono lo sfondo, le ‘figure’ di regolazione entro cui le modificazioni emergono in forme continuamente differenti. Alcune parole rimangono tuttavia sottese, quasi a definire un sostrato originario del racconto. La struttura del volume ruota attorno a queste riflessioni e cerca di esprimerle attraverso la voce di autori, studiosi, architetti che si sono confrontati su questi scenari ‘in e oltre’ l’ambito accademico.
Guya Bertelli, architetto, è Professore ordinario di Composizione Architettonica e Urbana presso la Scuola AUIC del Politecnico di Milano, dove ha ricoperto cariche accademiche e ruoli di responsabilità istituzionale nella gestione didatti-ca, nella programmazione degli studi e nello sviluppo dei rapporti internazionali. È stata inoltre membro del board dell’ ASP (Alta Scuola Politecnica) e dell’ASA (Advanced School of Architecture) e, dal 2019 al 2022, Membro Esperto del-la Struttura Tecnica di Missione presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la “Rigenerazione, riuso e recupero dei territori fragili”. È autrice di numerose monografie, ricerche e progetti esposti in diverse sedi, tra cui la Triennale di Milano e il Maxxi di Roma. Tra le sue ultime pubblicazioni: 30° House (2017), Paesaggi fragili (2018), OCiam Fragile Landscape (2021), Casa come infrastruttura (2024).
Dal 2015 è Direttrice della Collana scientifica Architettura e oltre per la Christian Marinotti Edizioni.
I paesaggi che amiamo per la loro bellezza, per il loro insostituibile valore ecologico-ambientale, il benessere che generano quando ci accolgono, non sono “natura originaria” bensì “natura trasformata” per effetto dei processi spontanei e di interventi progettati per rendere possibile l’esistenza umana nel mondo.
Il fiume ne rappresenta un esempio molto evidente: questo libro racconta il progetto – apprezzato e celebrato dalla critica – per la rinaturazione del fiume Aire a Ginevra, da tempo canalizzato per esigenze agricole e ridurre il rischio di inondazioni con conseguente perdita di biodiversità. Lo studio Descombes-Rampini con il team Superposition ha proposto un intervento per fasi, che ricompone gli elementi costitutivi di questo paesaggio in un disegno efficace sul piano tecnico, spaziale ed ecologico. Un disegno capace di rigenerare l’alveo del fiume nelle sue forme e dinamiche originarie senza cancellare le tracce degli interventi umani, espressioni di una cultura tecnica e di una storia collettiva, riproposte in un nuovo disegno di parco.
Il volume inaugura la collana Drawing Landscapes, monografie su opere di architettura, ciascuna dedicata a un progetto emblematico che interviene su un elemento primario del paesaggio.
Giulia Cazzaniga, è architetta e ricercatrice presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano ed ha conseguito il dottorato in Paesaggio e Ambiente presso La Sapienza Università di Roma. Docente di Landscape Design, la sua ricerca indaga in modo teorico e critico le forme dei paesaggi contemporanei applicando questa riflessione attraverso il progetto alle diverse scale. Recentemente si concentra sui temi legati ai paesaggi produttivi della pianura irrigua nel contesto della transizione energetica.
Questo libro inaugura una nuova collana editoriale, emblematicamente intitolata Architettura e Oltre, che partendo da iniziative didattiche e scientifiche organizzate dal Politecnico di Milano propone una serie concatenata di contributi teorici che hanno sullo sfondo e come oggetto privilegiato dello sguardo l’architettura e le scienze del territorio.
La collana è diretta da Guya Bertelli, professore ordinario di Composizione Architettonica e Urbana al Politecnico di Milano, dove è anche coordinatrice del Master in Sustainable Architecture and Landscape Design e direttrice della International Summer School OC OPEN CITY.
Marc Augè (antropologo francese, inventore del concetto di non-luogo) e Vittorio Gregotti (l’emblema dell’architetto, di cultura profondamente italiana, con realizzazioni e progetti in tutto il mondo) hanno caratterizzato gran parte del Novecento europeo ed occidentale introducendo chiavi di lettura e paradigmi che ancora oggi permettono di interpretare la complessa realtà che ci circonda.
I loro contributi, complementari in campi disciplinari contigui ed interagenti, hanno influenzato generazioni di architetti e progettisti.
E oggi continuano ad avere un impatto culturale fortissimo su coloro che sono chiamati a trasformare creativamente i territori.
In questa pubblicazione le loro riflessioni si soffermano soprattutto su alcuni fenomeni socio-economici (come globalizzazione, crisi, creatività, concetto di natura) capaci di rivoluzionare l’approccio ai luoghi e ai paesaggi che viviamo.
Hanno partecipato alla stesura di questo libro:
Andrea Di Franco, professore associato di Composizione Architettonica e Urbana al Politecnico di Milano dove svolge attività didattica e di ricerca.
Michele Roda, architetto, è docente a contratto al Politecnico di Milano, scrive per giornali e riviste di settore.Questo libro inaugura una nuova collana editoriale, emblematicamente intitolata Architettura e Oltre, che partendo da iniziative didattiche e scientifiche organizzate dal Politecnico di Milano propone una serie concatenata di contributi teorici che hanno sullo sfondo e come oggetto privilegiato dello sguardo l’architettura e le scienze del territorio.